Negli ultimi anni, l’innovazione in ambito agricolo ha portato allo sviluppo di nuove tecniche di coltivazione che rispondono alle sfide della sostenibilità e dell’efficienza. Tra queste, spicca il vertical farming, un sistema rivoluzionario che permette di coltivare piante in spazi verticali, ottimizzando l’uso di acqua, suolo ed energia. Questa metodologia sta prendendo sempre più piede sia su larga scala, con imponenti strutture come la vertical farm più grande del mondo situata a Dubai, sia a livello domestico, con soluzioni pratiche e accessibili per creare un piccolo giardino verticale in casa.

Innanzitutto cosa sono le vertical farm?
Il vertical farming, o agricoltura verticale, è un metodo di coltivazione che coinvolge la produzione di ortaggi (ed in alcuni casi di specie animali) in ambienti verticali, come edifici o strutture a più piani. In questo sistema, le piante vengono coltivate in strati sovrapposti, utilizzando spazi verticali anziché orizzontali. Ciò consente di massimizzare l’efficienza dello spazio e ridurre la necessità di terreno agricolo. Inoltre si ha una minore dipendenza dalle stagioni e si ha una maggiore attenzione riguardo alla sostenibilità, infatti vi è un utilizzo di acqua, terra e energia inferiore rispetto all’agricoltura tradizionale.
Quali sono le piante più adatte alle vertical farm?
Le piante più adatte per la coltivazione nelle vertical farm sono quelle che crescono rapidamente e che possono crescere in ambienti illuminati da luce artificiale e con cicli di irrigazione controllati. Tra le più comuni troviamo: Lattuga, erbe aromatiche, pomodori, peperoni, melanzane, fragole, cetrioli e microgreens (piccole piante giovani come i germogli di broccoli).
Ma qual è per ora la più grande vertical farm al mondo?
A pochi chilometri dall’aeroporto internazionale Dubai World Central, si trova la più grande vertical farm del mondo: “Bustanica”,che in arabo significa “il tuo giardino o frutteto”. Questa fattoria verticale indoor si sviluppa su tre piani e si estende su una superficie di circa 30.000 mq, producendo oltre 1.000.000 di kg di prodotti l’anno utilizzando il 95% di acqua in meno.
E nel nostro piccolo? Possiamo avere una vertical farm personale?
E come no, certo! Di seguito troverete un tutorial di come creare un giardino verticale di fragole fai da te!
Materiali/occorrente
- 1 vaso di terracotta da 30cm di diametro (di questo materiale così è più pesante e stabile)
- 1mt di tubo in PVC (per edilizia) da 125mm di diametro (PVC: è riciclabile al 100%, inoltre non ha un impatto negativo sull’ambiente, infatti non si deteriora, di conseguenza non contamina il suolo)
- trapano con punta a fresa da 6cm
- carta vetrata
- un metro da sarta
- pennarello
- 20lt di terriccio concimato per fiori (possibilmente già concimato)
- 10lt di argilla espansa
- 15/20 piantine di Fragole Rifiorenti
Procedimento
1) Prendere il tubo in pvc e il metro da sarta per iniziare a rilevare le misure: dividere la circonferenza in tre parti, così da creare poi tre file equidistanti lungo tutta l’altezza del tubo e successivamente lungo ogni fila segnare dei puntini equidistanti, ogni 15cm circa
2) Prendere il trapano e iniziare a bucare in corrispondenza di ogni puntino disegnato
3) Rifilare i fori con la carta vetrata
4) Assemblaggio della struttura: iniziare con l’inserimento di gran parte dell’argilla alla base del vaso, poi posizionare il tubo cercando di metterlo più al centro possibile e successivamente mescolare l’argilla rimasta con il terriccio riempiendo il vaso
PUNTO5: Iniziare a posizionare la prima fila di piantine e poi inserire il terriccio (sempre dall’alto) fino alla seconda fila (ripetere il procedimento fino in cima)
PUNTO6: Infine per completare mettere anche una piantina in cima (a piacimento)
Raccomandazioni
- Posizionare il giardino verticale possibilmente sul balcone, lontano da eventuali correnti e ben esposto al sole
- Mettere l’acqua dall’alto poco alla volta, per evitare che fuoriesca dai buchi laterali al tubo
- Innaffiarlo circa 1/2 volte a settimana
Lascia un commento